In relazione all’emergenza epidemiologica COVID 19 con il decreto CURA ITALIA agli articoli 49 e 56 dello stesso sono disciplinate le misure adottate per il credito in un’ottica di contenimento degli effetti complessivi sul sistema delle imprese.

Riferimenti per imprese e professionisti , quali i sono vantaggi e come attivarsi per averli.

RICHIESTA: le imprese micro, piccole e medie con  prestiti o linee di credito in essere devono fare domanda presso la propria banca , non è automatica, le spese d’ istruttoria sono a carico della banca, l’impresa non deve avere già crediti categorizzati come deteriorati;

FIDI: le linee di credito accordate all’impresa sia a revoca che autoliquidanti non possono essere revocate fino al 30 settembre 2020, il pagamento delle rate dei finanziamenti deve essere riscadenzato o con accordo tra le parti o sospeso almeno fino al 30 settembre 2020, le spese d’ istruttoria sono a carico della banca;

DELIBERA: la banca è privata della possibilità di valutare autonomamente se acconsentire o meno la concessione delle modifiche contrattuali, approva e attua;

SEGNALAZIONI: la moratoria è neutrale rispetto alle qualificazioni della banca sulla qualità del credito, quindi non determina un automatico peggioramento del merito creditizio dell’impresa nel RATING;

SCONFINI E RATE INSOLUTE:  la banca deve fermare il computo dei giorni di persistenza, fondamentale per evitare il protrarsi o l’innesco della segnalazione di pastdue o segnalazioni ancora peggiori;

FONDO CENTRALE DI GARANZIA MCC: le operazioni in moratoria oggetto di sostegno sono ammesse senza valutazione alla garanzia di una sezione speciale del Fondo, è onere della banca farne richiesta telematica;

COSTO GARANZIA FONDO CENTRALE: è prevista la gratuità della garanzia  e sospeso l’obbligo di versamento delle commissioni per l’accesso ove previste;

IMPORTO GARANZIA: l’importo massimo per PMI è innalzato a 5 ( cinque) milioni di euro per dare capacità alle imprese che già hanno esaurito lo spazio d’intervento;

PERCENTUALE DI COPERTURA DELLA GARANZIA: innalzamento della percentuale massima di garanzia pari a 80% in diretta  e 90% in riassicurazione/controgaranzia per tutte le operazioni ammesse fino ad un importo di 1,5 milioni di euro;

CALCOLO  RATING AMMISSIBILITA’ MCC: per il periodo della moratoria viene escluso il modulo andamentale del calcolo, quindi vengono esclusi dati Centrale Rischi Banca d’Italia e Credit Bureau,  rimane solo il modulo economico finanziario ( bilanci) ;

Un solo commento al termine per rilevare come anche in questo decreto emanato in assoluta urgenza gli aspetti relativi alla CONCESSIONE DEL CREDITO  per le imprese che risultano DETERMINANTI sono :

  1. le segnalazioni andamentali positive degli affidamenti in Centrale Rischi Banca d’Italia;
  2. un’adeguata pianificazione finanziaria e di tesoreria;
  3. competenze e software per la gestione finanziaria , imprescindibili per assolvere le normative introdotte dal nuovo codice della crisi e dell’insolvenza LEGGE 155.

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Analisi sui principali alert della crisi d’impresa inclusa nel report